martedì 30 gennaio 2018

Organizzazione Mondiale Sanità diritti umani salute :sessuale e diritti umani sessuali.

Organizzazione Mondiale della Sanità diritti umani

 Quanto contano e possono essere utili i valori degli adulti in materia di sesso, relazioni, affettività? l’Organizzazione Mondiale della Sanità da due sue importanti definizioni, ovvero quelle di salute sessuale e diritti umani sessuali.
La salute sessuale è uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale legato alla sessualità, non è semplicemente assenza di malattia, disfunzione o infermità. La salute sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso alla sessualità e alle relazioni sessuali, così come la possibilità di avere esperienze sessuali piacevoli e sicure, libere da coercizioni, discriminazioni e violenza. Perché la salute sessuale venga raggiunta e mantenuta, i diritti sessuali di tutte le persone devono essere rispettati, protetti e soddisfatti”.


Quali sono, quindi, i diritti sessuali che dovremmo contribuire a garantire a tutti e tutte?
I diritti sessuali includono il diritto di tutte le persone, libere da coercizione, discriminazione e violenza, a:
  • il più alto livello possibile di salute sessuale, compreso l’accesso ai servizi di cura della salute sessuale e riproduttiva;
  • cercare, ricevere e diffondere informazioni in relazione alla sessualità;
  • educazione sessuale;
  • il rispetto dell’integrità fisica;
  • la scelta del partner;
  • decidere se essere sessualmente attivi o no;
  • relazioni sessuali consensuali;
  • matrimonio consensuale;
  • decidere se e quando avere bambini;
  • perseguire una vita sessuale soddisfacente, sicura e piacevole.
L’esercizio responsabile dei diritti umani richiede che tutti gli esseri umani rispettino i diritti altrui.
L’obiettivo è quello di promuovere la salute e il benessere psicologico e relazionale per aiutare a vivere in modo consapevole rispettoso di sé e degli altri le proprie emozioni e relazioni, favorendo l’espressione dell’affettività nelle relazioni interpersonali. i temi della sessualità per incoraggiare comportamenti verso il potenziamento delle competenze relazionali ed emotive (life skills) quali l’autoconsapevolezza, l’empatia, la capacità di prendere decisioni, fattori determinanti per il benessere e la salute.




Di seguito i 7 principi su cui si fonda il modello di educazione sessuale proposto dall’OMS:
1. L’educazione sessuale è adeguata per l’età rispetto al livello di sviluppo e alle possibilità di comprensione, è sensibile rispetto alla cultura, alla società e al genere. E’ rapportata alle realtà di vita.
2. L’educazione sessuale si basa sui diritti umani (sessuali e riproduttivi).
3. L’educazione sessuale si basa su un concetto olistico di benessere che comprende la salute.
4. L’educazione sessuale poggia saldamente sui principi di equità di genere, autodeterminazione e accettazione della diversità.
5. L’educazione sessuale inizia alla nascita.
6. L’educazione sessuale deve essere intesa come un contributo verso una società giusta e solidale, attraverso l’empowerment delle persone e delle comunità locali.
7. E’ basata su informazioni scientificamente accurate.
Gli obiettivi:
1. Contribuire a un clima sociale di tolleranza, apertura e rispetto verso la sessualità e verso stili di vita, atteggiamenti e valori differenti.
2. Rispettare la diversità sessuale e le differenze di genere, essere consapevoli dell’identità sessuale e dei ruoli di genere.
3. Mettere in grado le persone, attraverso un processo di empowerment, di fare scelte informate e consapevoli e di agire in modo responsabile verso se stessi e il proprio partner.
4. Avere consapevolezza e conoscenza del corpo umano, del suo sviluppo e delle sue funzioni, in particolare per quanto attiene la sessualità.
5. Essere in grado di svilupparsi e maturare come essere sessuale, vale a dire imparare a esprimere sentimenti e bisogni, vivere piacevolmente la sessualità, sviluppare i propri ruoli di genere e la propria identità sessuale.
6. Acquisire informazioni adeguate sugli aspetti fisici, cognitivi, sociali, affettivi e culturali della sessualità, della contraccezione, della profilassi delle infezioni sessualmente trasmesse (IST) e dell’HIV, della violenza sessuale.
7. Avere le competenze necessarie per gestire tutti gli aspetti della sessualità e delle relazioni.
8. Acquisire informazioni sull’esistenza e le modalità di accesso ai servizi di consulenza e ai servizi sanitari, particolarmente in caso di problemi e domande relativi alla sessualità.
9. Riflettere sulla sessualità e sulle diverse norme e valori con riguardo ai diritti umani al fine di maturare la propria opinione in maniera critica.
10. Essere in grado di instaurare relazioni (sessuali) paritarie in cui vi siano comprensione reciproca e rispetto per i bisogni e i confini reciproci. Ciò contribuisce alla prevenzione dell’abuso e della violenza sessuale.
11. Essere in grado di comunicare rispetto a sessualità, emozioni e relazioni, avendo a disposizione il linguaggio adatto.




Sessualità e terza età
di
R. Rossi*, E. Dalia*
*Università degli Studi "La Sapienza" di Roma
**Istituto di Sessuologia Clinica di Roma
Conclusioni
La funzione sessuale nella terza età può liberarsi da esigenze biologiche pressanti e può acquisire il ruolo di un vero e proprio lusso funzionale che l'individuo potrà permettersi a seconda della sua disposizione psicologica. La persona infatti può svalorizzare il proprio corpo, considerandolo non meritevole di un interessamento affettivo, oppure può viverlo come qualcosa che ha trasformato ed adattato durante gli anni per farne veramente una parte di sé (Cesa-Bianchi, Vecchi, 1998).Rifelli (1998) sostiene che gli anziani avranno molte difficoltà ad adattarsi ai cambiamenti che caratterizzano la terza età se ci si ostina a voler collocarli nella dimensione adulta, considerandoli dotati di salute sessuale solo se mantengono un'attività sessuale immutata rispetto agli anni precedenti. Secondo l'autore esiste una caratteristica specifica della terza età, l'interiorizzazione, cioè spostare l'attenzione dal mondo esterno a quello interno, che può aiutarli ad elaborare positivamente l'età che avanza, in quanto li fa essere meno condizionati dai ruoli, dalle aspettattive e dalle interazioni sociali.
Da un punto di vista affettivo gli anziani manifestano un maggior bisogno di contatto e tenerezza. Nel rapporto di coppia, a meno che non vi siano antiche conflittualità, sono più disponibili e tolleranti. L'identità sessuale, si fa più flessibile e consente alle componenti di mascolinità e femminilità che la strutturano un'espressione non condizionata dalla rigidità imposta dai ruoli sociali. Le naturali variazioni nella fisiologia sessuale, non rappresentano un declino, ma forniscono la possibilità di rapporti più pacati e prolungati che associandosi alle caratteristiche cognitivo-affettive, si traducono in una intimità dove all'efficienza si sostituisce la dolcezza.
La possibilità del coito vaginale o il raggiungimento dell'orgasmo, la frequenza e l'intensità del rapporto hanno un'importanza relativa rispetto al bisogno di vicinanza, alla necessità di sentirsi desiderati e apprezzati, ai valori relazionali che lo scambio sessuale comporta. Tutte queste caratteristiche consentono di non rassegnarsi passivamente all'età che avanza, ma affrontarla ed elaborarla, per utilizzare al meglio le capacità disponibili e le ricchezze esperenziali accumulate negli anni, scegliendo l'impegno di un vivere ancora attivo o il disimpegno di un vivere contemplativo. Quindi i risultati attualmente raggiunti dalla ricerca scientifica sono incoraggianti e in futuro sarà possibile migliorare la qualità della vita degli anziani operando a livello psicologico, medico e sociale sia nella prevenzione che nell'intervento riabilitativo.


domenica 28 dicembre 2014

LA VOCE DEGLI ALBERI

ASCENSIONE



Introduzione al moderno concetto di Ascensione come processo evolutivo.

False Vie e Falsi Maestri



Insidie e occasioni della Nuova Era.


beh le tue parole sono ok, ma a volte i falsi maestri arrivano ad uccidere ciò che è vivo nelle persone...suppongo che di di cose da "non fare" e di falsi maestri a damanhur tu ne abbia viste tante e tanti...

THELEMA: Volontá e Amore



Tratto dal Liber II - Il Messaggio del Maestro Therion (Aleister Crowley).


 
non si può costruire la propria felicità 


sull'infelicità altrui... io credo solo in questo!

 e

 così agendo, vivo in pace e sono felice :)


La Magia: arte e scienza dell'Essere


Considerazioni sulla Magia quale arte e scienza della consapevolezza, gnosi attiva, scoperta, etica e stile di vita.